
Finanziamento di progetti presentati da Giovani Ricercatori
Nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 2 – Dalla ricerca all’impresa, l’Investimento 1.2 mira a sostenere l’avvio di attività di ricerca da parte di giovani ricercatori (under 40) con l’obiettivo di promuovere il ricambio generazionale nella ricerca, favorire la stabilizzazione dei talenti in Italia e incentivare l’innovazione attraverso il contributo di nuove idee.
Nel corso del 2022 sono stati selezionati sette progetti di ricerca proposti dai giovani ricercatori dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dalla durata biennale o triennale, per un totale di finanziamento concesso di 1.294.000,00 €
Nel corso del 2024 il Ministero dell’Università e della Ricerca è intervenuto con risorse aggiuntive per finanziare ulteriori progetti di ricerca. L’Ateneo ha presentato sei canditature, tutte ammesse al finanziamento, per un totale di 1.502.245,75 €
Macroarea di Ingegneria
Giovane Ricercatore: Chakraborty Abhisek
Tutor:
Dipartimento: Ingegneria Elettronica
Linea di finanziamento: SOE (2022)
CUP: E53C22002390006
Durata:
Importo finanziato: 150.000,00 €
Descrizione:
Macroarea di Lettere e Filosofia
Giovane Ricercatore: Jacopo Pili
Tutor:
Dipartimento: Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società
Linea di finanziamento: SOE (2024)
CUP: E83C24002040001
Durata:
Importo finanziato: 228.495,75 €
Descrizione:
Giovane Ricercatore: Ambra Serangeli
Tutor: Prof. Lorenzo Perilli
Dipartimento: Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte
Linea di finanziamento: SOE (2022)
CUP: E53C22002400006
Durata: 20/12/2022-31/12/2024
Importo finanziato: 150.000,00 €
Descrizione:
È possibile collocare la pratica medica nel paesaggio urbano? Nell’antichità, come ancora oggi, la localizzazione e l’organizzazione degli spazi dedicati alla medicina riflettevano la concezione della malattia e della salute sviluppata all’interno di una società.
Il progetto ha avuto l’obiettivo di indagare l’interazione tra gli spazi fisici e la pratica medica nella Roma imperiale del II secolo d.C. da una prospettiva interdisciplinare, che tiene insieme l’analisi delle fonti, sia letterarie che materiali, con la riflessione storico-filosofica. A tale scopo, l’analisi si è concentrata in particolare su Galeno (medico personale di Marco Aurelio, Commodo e Settimio Severo) e sui suoi ancora poco noti resoconti topografici. La localizzazione e la descrizione dei luoghi, pubblici e privati, in cui si svolgeva l’attività quotidiana del medico aiutano ad intendere la concezione della malattia e l’idea di salute sviluppate dalla società romana, fanno emergere le caratteristiche del rapporto medico-paziente, danno indicazioni sui meccanismi di conservazione e trasmissione del sapere scientifico, restituiscono un ritratto del ruolo sociale della professione medica, consentendo una ricostruzione della complessa relazione tra medicina, ambiente e terapia. Scopo ultimo di questo studio è quello di elaborare la prima mappa digitale della topografia medica romana.
Scopri il ciclo di conferenze “Luoghi e spazi della medicina antica“, coordinati da A. Serangeli e D.P. Taormina.
Giovane Ricercatore: Erica Mezzoli
Tutor: Prof.ssa Lucia Ceci
Dipartimento: Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società
Linea di finanziamento: MSCA (2022)
CUP: E53C22002420001
Durata: 20/12/2022 – 19/12/2025
Importo finanziato: 199.000,00 €
Descrizione:
Il progetto Ondine mira a esplorare e analizzare la vita quotidiana e il contributo multiforme delle donne all’economia marittima dell’Adriatico settentrionale e orientale tra la metà del XIX secolo e la metà del XX secolo. La ricerca si concentra sulla situazione di quattro porti: Trieste (Italia); Capodistria (Slovenia); Zara e Dubrovnik (Croazia). L’obiettivo principale della ricerca è stimare quantitativamente e qualitativamente il lavoro, le attività imprenditoriali e altre attività socio-economiche delle donne attraverso una combinazione della metodologia della “storia della vita quotidiana” (Alltagsgeschichte) e dell’approccio intersezionale. La ricerca è strutturata in tre obiettivi: 1) stimare quantitativamente le attività imprenditoriali in cui le donne erano coinvolte e gli elementi che costituiscono il “costo della vita”; 2) stimare quantitativamente la partecipazione delle donne al mercato del lavoro nei settori marittimo e alimentare in una prospettiva longitudinale; 3) identificare – attraverso casi di studio – i fattori che hanno influenzato la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, le condizioni di vita e i percorsi di vita, per comprendere il punto di vista femminile, le tipologie e le qualità delle relazioni di genere. Per quanto riguarda gli studi di genere e la storia marittima, il progetto Ondine mira a superare il paradosso dell’inclusione-esclusione delle donne nella forza lavoro marittima. Il progetto rappresenta inoltre un punto cruciale per discutere la teoria della modernizzazione, sottolineando l’esistenza di una logica alternativa nella risoluzione dei bisogni collettivi in contesti sociali multilingue/multiculturali, in relazione alla trasformazione del mercato del lavoro odierno, delle relazioni di genere e delle condizioni di vita delle donne.

Giovane Ricercatore: Francesca Cortese
Tutor: Prof.ssa Lucia Ceci
Dipartimento: Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società
Linea di finanziamento: SOE (2024)
CUP: E83C24002030001
Durata: 17/02/2025 – 17/02/2028
Importo finanziato: 249.450,00 €
Descrizione:
Il progetto ha lo scopo di ricostruire le pratiche agricole e di allevamento di alcune comunità protostoriche italiane, comprendendo le strategie messe in atto per adattarsi all’ambiente circostante e ai cambiamenti climatici del periodo. L’età del Bronzo italiana (III-II millennio a.C.) rappresenta una fase cruciale di trasformazione socio-economica, caratterizzata da significative variazioni climatiche che influenzarono profondamente le comunità peninsulari. Ai fini del progetto saranno svolte analisi degli isotopi stabili di carbonio, azoto e ossigeno su resti carpologici e faunistici provenienti da dodici siti archeologici, alcuni dei quali riconosciuti come patrimonio UNESCO. Le analisi permetteranno di indagare i livelli di fertilizzazione, irrigazione e gestione del bestiame, offrendo nuove conoscenze sull’economia e sull’alimentazione antica, contribuendo a ricostruire il rapporto uomo-ambiente. Comprendere come le popolazioni antiche abbiano modificato il paesaggio e sviluppato strategie di resilienza di fronte ai mutamenti ambientali fornisce un modello utile per affrontare le trasformazioni dei nostri giorni.
Sito web del progetto: www.protogreen.eu
Profilo Instagram del progetto: @protogreen_pnrr
Giovane Ricercatore: Ugo Fusco
Tutor:
Dipartimento: Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società
Linea di finanziamento: SOE (2022)
CUP: E53C22002440006
Durata: 20/11/2022 – 19/11/2024
Importo finanziato: 150.000,00 €
Descrizione:
La ricerca coniuga archeologia e religione e si avvale dell’Archeologia del Culto, che si occupa di sistemi di azioni archeologicamente identificabili e strutturate in risposta alle credenze religiose, e dell’Archeologia del Sacro, che studia gli spazi, i comportamenti e i manufatti delle divinità venerate attraverso evidenze storiche e archeologiche. L’antica città di Veio e il suo territorio nell’Italia centrale tirrenica rappresentano un osservatorio altamente informativo per le identità sociali e religiose in continua evoluzione nel periodo che va dalla prima età del Ferro (X-IX secolo a.C.) all’età imperiale romana (III secolo d.C.). Il progetto affronta questioni chiave nel rapporto tra religione e archeologia, tra cui: la definizione di parametri per l’attribuzione di un sito archeologico alla sfera sacra; l’individuazione di strumenti utili per la ricostruzione del paesaggio religioso e l’influenza che la religione può aver avuto sulla nascita di un centro urbano.
Account social del Progetto: Facebook, Instagram, X.




Giovane Ricercatore: Martina Gatto
Tutor: Prof. Virgilio Costa
Dipartimento: Studi letterari, filosofici e di Storia dell’arte
Linea di finanziamento: SOE (2024)
CUP: E83C24002860001
Durata: 26/03/2025 – 25/03/2028
Importo finanziato: 249.450,00 €
Descrizione:
Il progetto di ricerca SparMod esplora la ricezione e la reinvenzione dell’ideale politico di Sparta nella prima età moderna (XV-XVII secolo), un periodo cruciale per l’affermazione del mito spartano in Europa, spesso trascurato negli studi. L’obiettivo principale è analizzare come la tradizione spartana sia passata dalla relativa oscurità a una rinnovata visibilità culturale, soprattutto a partire dal XV secolo. Dal mondo bizantino ai movimenti umanisti e rinascimentali europei, Sparta fu infatti reinterpretata non solo come potenza militare, ma anche come comunità esemplare, ammirata per i suoi valori di libertà, moralità, uguaglianza e la stabilità del suo ordinamento politico. Il progetto prevede la pubblicazione di almeno tre articoli in riviste di rilievo nazionale e internazionale, la partecipazione a seminari e convegni, e l’organizzazione di un Workshop Internazionale a Tor Vergata, volto a discutere nuove prospettive sulla ricezione, la storia degli studi e l’immagine di Sparta tra passato e presente.
Il 30 settembre 2025, la Dott.ssa Martina Gatto ha presentato il Progetto SparMod presso il Norwegian Institute in Rome (DNIR). Per maggiori informazioni, visita il link.

Macroarea di Medicina e Chirurgia
Giovane Ricercatore: Elias Paolo Casula
Tutor: Prof. Massimo Federici
Dipartimento: Medicina dei Sistemi
Linea di finanziamento: MSCA (2022)
CUP: E53C22002430001
Durata: 22/12/2022 – 22/12/2024
Importo finanziato: 195.000,00 €
Descrizione:
Durante lo svolgimento di attività cognitive complesse, le cellule neuronali generano oscillazioni ritmiche sincronizzate, la cui frequenza predominante varia a seconda del tipo di attività e di area cerebrale coinvolta. La frequenza predominante di una data area è detta “frequenza naturale”. Negli ultimi anni, le frequenze gamma naturali della corteccia prefrontale dorso-laterale (DLPFC) hanno attirato grande interesse per il loro possibile ruolo nella plasticità neuronale e nelle funzioni cognitive superiori. Negli animali è stata evidenziata una relazione diretta fra queste frequenze, alterazioni sinaptiche e declino cognitivo, mentre negli esseri umani i risultati sono stati contrastanti, soprattutto per i limiti dell’EEG tradizionale nel rilevare oscillazioni spontanee di aree profonde o specifiche. Lo scopo di questo progetto è quello di studiare nel profondo il ruolo delle frequenze naturali gamma nella plasticità cerebrale e nel declino cognitivo tramite l’utilizzo di un approccio innovativo di “perturbazione e registrazione”. Tale approccio consiste nella combinazione simultanea di stimolazione cerebrale per “perturbare” specifica aree cerebrali in modo non invasivo e contemporaneamente registrare dettagliatamente l’attività cerebrale tramite metodi avanzati di analisi elettroencefalografica. Lo studio accurato delle frequenze naturali gamma potrebbe rivelare il loro prezioso potenziale come biomarcatore del declino cognitivo nel cervello sano e nel cervello patologico.

Per approfondire il progetto, consulta i seguenti articoli:
- Dual transcranial electromagnetic stimulation of the precuneus boosts human long-term memory;
- Effects of 52 weeks of precuneus rTMS in Alzheimer’s disease patients: a randomized trial;
- Multivariate empirical mode decomposition reveals markers of Alzheimer’s Disease in the oscillatory response to transcranial magnetic stimulation;
- Real‑time cortical dynamics during motor inhibition;
- Regional Precuneus Cortical Hyperexcitability in Alzheimer’s Disease Patients;
- TMS‑EEG perturbation biomarkers forAlzheimer’s disease patients classification.
Giovane Ricercatore: Carlotta Camilli
Tutor:
Dipartimento: Medicina dei Sistemi
Linea di finanziamento: SOE (2024)
CUP: E83C24002560001
Durata:
Importo finanziato: 250.000,00 €
Descrizione:
Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Giovane Ricercatore: Alejandro Chamorro-Garcìa
Tutor:
Dipartimento: Scienza e Tecnologia Chimica
Linea di finanziamento: MSCA (2022)
CUP: E53C22002410001
Durata:
Importo finanziato: 300.000,00 €
Descrizione:
Giovane Ricercatore: Jacopo Bassi
Tutor: Prof. Florin Radulescu
Dipartimento: Matematica
Linea di finanziamento: SOE (2024)
CUP: E83C24002550001
Durata: 28/03/2025 – 27/03/2028
Importo finanziato: 224.850,00 €
Descrizione:
Il progetto mira a studiare varianti della proprietà di Akemann-Ostrand per gruppi discreti e relativi risultati di rigidità per algebre di operatori. Parte della ricerca si focalizza sull’applicazione dell’approccio da me sviluppato per lo studio di regolarità di azioni di gruppi su bordi di Stone-Cech di insiemi numerabili su cui il gruppo agisce tramite biiezioni; particolare importanza in questo caso riveste il problema di trovare condizioni per cui la temperatezza della rappresentazione di Calkin associata garantisca o meno l’amenabilità topologica dell’azione del gruppo su tale bordo. Inoltre ci si propone di ottenere informazioni riguardo la connessione tra la teoria dei bordi nel senso di Furstenberg e la regolarità di azioni al bordo, partendo dai risultati di rigidità ottenuti da Hamana, Kalantar e Kennedy. Un’altra parte del progetto si prefigura di studiare proprietà di rigidità per algebre di operatori associate a gruppi che soddisfano una forma debole della proprietà di Akemann-Ostrand, come ad esempio SL(3,Z). Infine ci si propone di generalizzare nozioni e risultati sulla proprietà di Akemann-Ostrand e la biesattezza al caso di gruppoidi.
Per approfondire il progetto, consulta i seguenti articoli:
- J. Bassi, An approach to the study of boundary actions (2023);
- J. Bassi, On inner-amenability and boundary actions (2024);
- J. Bassi, Examples of non-amenable, boundary-amenable dynamical systems (2025).
Giovane Ricercatore: Giuseppina Nigro
Tutor: Prof. Francesco Berrilli, Prof. Giuseppe Bono
Dipartimento: Fisica
Linea di finanziamento: SOE (2022)
CUP: E53C22002450006
Durata: 20/12/2022 – 19/12/2025
Importo finanziato: 150.000,00 €
Descrizione:
Nella calma solo apparente del nostro sole, tornado e tempeste solari ne declinano l’attività con cadenza sorprendentemente periodica. Queste tempeste sono espulsioni di massa ed esplosioni ad altissime energie. Cuore e motore di questa intensa attività è il meccanismo dinamo, generato dai turbolenti e vorticosi moti del plasma solare che ne tormentano il suo inviluppo convettivo. MELODY si propone di investigare il cuore dell’attività del Sole, studiandone i meccanismi profondi generanti gli intensi campi magnetici che alimentano le tempeste solari.
Questo meccanismo è comune a molte stelle, in cui la convezione abbraccia estese scale spazio-temporali, impossibili da catturare con codici numerici tradizionali. La strategia di MELODY è di avvalersi di modelli che campionano il dominio delle scale coinvolte senza alterarne le proprietà dinamiche fondamentali.
L’approccio è stato esteso anche allo studio del campo magnetico terrestre, rivelando nuovi indizi sui meccanismi alla base della sua evoluzione.
MELODY contribuisce così a chiarire l’origine e la variabilità dell’attività magnetica in stelle e pianeti, rafforzando le competenze di ricerca nell’ambito delle iniziative PNRR.
Per approfondire il progetto, consulta i seguenti articoli:
- An Argument in Favor of Magnetic Polarity Reversals Due to Heat Flux Variations in Fully Convective Stars and Planets (2022)
- On the Temporal Variability in the Magnetic Dichotomy of Late M Dwarf Stars (2025)
- Convective Heat Transport Asymptotic Law in an α^2 dynamo model (2025)
Conferenze e seminari nazionali e internazionali dove i risultati di MELODY sono stati presentati alla comunità scientifica:
- Invited colloquium, Virtual Nordic Dynamo Seminar — Stockholm University — February 28th, 2023.
Title: “An Argument in Favor of Magnetic Polarity Reversals Due to Heat Flux Variations in Fully Convective Stars and Planets” - Poster presentation at CMD30 FisMat 2023 – Milano (Italy) – September 4-8, 2023
Title: “The Importance of Convective Heat Transport in Magnetic Reversals of Fully-convective Stars” - Oral contribution at the International conference SolarNet-S3 — Mestre (Italy) — September 11-15, 2023.
Title: “The Role of the Convective Heat Transport in the Dynamo of Fully-convective Stars” - Oral contribution at the EAS (European Astronomical Society) 2024 meeting: 1 July- 5 July 2024, Padova (Italy)
Title: “On the magnetic dichotomy of late M dwarf stars” - Invited speaker at the 9th Asia-Pacific Conference on Plasma Physics, September 21-26, 2025, Fukuoka, Japan.
Title: “Convective Heat Transfer in Magnetic Field Reversals: Insights from a Low-Dimensional Dynamo Model”
Title: “A Winner Is a Dreamer Who Never Gives Up: Reflections on My Journey through Plasma Physics and Astrophysics”


Giovane Ricercatore:
Tutor: Prof. Massimo Bietti
Dipartimento: Scienze e Tecnologie Chimiche
Linea di finanziamento: MSCA (2024)
CUP:
Durata: 15/09/2025 – 14/09/2028
Importo finanziato: 300.000,00 €
Descrizione:
