Einstein Telescope Infrastructure Consortium

Area di intervento PNRR:
Componente:
Investimento:
Durata:
Finanziamento totale del progetto:
Finanziamento allocato a UTV:
Proponente:
Descrizione del progetto
Einstein Telescope (ET) è l’infrastruttura di ricerca più ambiziosa inserita nella roadmap 2021 di ESFRI (il Forum Strategico Europeo sulle Infrastrutture di Ricerca), con l’obiettivo di realizzare un osservatorio di onde gravitazionali di nuova generazione, capace di trasformare il modo in cui studiamo l’Universo. ET porterà informazioni senza precedenti sulla storia primordiale del cosmo e conoscenze rivoluzionarie in fisica fondamentale, fisica nucleare, astrofisica e cosmologia.
ET si fonda sull’esperienza acquisita con gli attuali osservatori di onde gravitazionali, come Virgo situato nei dintorni di Pisa presso lo European Gravitational Observatory, che hanno aperto nel 2015 una nuova finestra nello studio dell’Universo, grazie alla prima rivelazione di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri.
Per raggiungere le prestazioni attese, ET avrà tuttavia bisogno di nuove tecnologie. Saranno necessari progressi in molti campi quali l’ottica, l’elettronica e la fotonica, la meccanica di precisione, i nuovi materiali a basse dissipazioni meccaniche e ottiche. ET rappresenta quindi anche una grande sfida tecnologica, con molte potenziali ricadute applicative.
In questo contesto si colloca ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium), il progetto PNRR messo a punto con un duplice obiettivo: da un lato costruire la rete italiana di infrastrutture di ricerca e laboratori necessari per sviluppare le tecnologie di ET e definire gli elementi chiave della sua progettazione tecnica e ingegneristica. Dall’altro affrontare gli aspetti ambientali, architettonici, infrastrutturali e socio-economici a supporto dello studio di fattibilità dell’infrastruttura ET nel sito sardo di Sos Enattos.
ETIC aggrega le competenze italiane più avanzate nella fisica delle onde gravitazionali, nell’ingegneria e nell’architettura, formando un’ampia rete di istituzioni di ricerca e università nazionali impegnate a dare forma a uno dei più avanzati progetti scientifici del nostro tempo.
Sito del progetto:
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Il gruppo Virgo-ET di Tor Vergata svolge un ruolo di primo piano nel progetto ETIC, portando oltre 40 anni di esperienza nella ricerca sperimentale sulle onde gravitazionali. Il gruppo si occupa della progettazione e realizzazione di strumenti ad altissima sensibilità, essenziali per rilevare i deboli segnali gravitazionali provenienti dall’universo.
All’interno di ETIC è stato realizzato a Tor Vergata un laboratorio di ottica avanzata, dotato di strumentazioni all’avanguardia come laser ad alta potenza, camere pulite, sistemi di riduzione delle vibrazioni e criostati per lo studio di materiali a basse temperature. Qui vengono sviluppate tecnologie innovative, tra cui nuovi materiali con ridotte perdite meccaniche e ottiche per i rivestimenti dei grandi specchi di Virgo e dell’Einstein Telescope, e sistemi di ottica adattiva di nuova generazione, che correggono le imperfezioni delle ottiche degli interferometri. Queste tecnologie sono fondamentali per raggiungere la sensibilità richiesta dalle future osservazioni.
Il laboratorio sfrutta la collaborazione tra il Dipartimento di Fisica e la locale unità INFN, consolidando competenze riconosciute a livello internazionale e collaborazioni con istituzioni come l’Australian Research Council, Caltech (USA) e NIKHEF (Istituto Nazionale Olandese di Fisica Nucleare e Fisica delle Alte Energie).



Keyword del Progetto:
osservatori di onde gravitazionali
sviluppo tecnologico
ottica adattiva
nuovi materiali
